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  • Immagine del redattoreAndrea Viliotti

CEO in allarme: Il 45% dubita della sostenibilità aziendale

Un sondaggio PwC rileva che il 45% dei CEO globali teme per la sostenibilità a lungo termine delle loro aziende senza un radicale rinnovamento. Sfide chiave includono cambiamenti climatici, innovazione tecnologica (AI Generativa), nuovi equilibri geopolitici, calo demografico, aumento del cybercrime e cambiamenti del mercato. La sostenibilità ambientale, l'integrazione di tecnologie avanzate e la responsabilità sociale sono essenziali per la competitività e il successo futuro delle aziende.


CEO in allarme: Il 45% dubita della sostenibilità aziendale senza un rinnovamento radicale
CEO in allarme: Il 45% dubita della sostenibilità aziendale senza un rinnovamento radicale

L'indagine di PwC evidenzia che il 45% dei CEO mondiali percepisce la necessità di un radicale rinnovamento aziendale per garantire sostenibilità a lungo termine, tematica al centro del World Economic Forum di Davos 2024. Si sottolinea l'urgente bisogno di innovazione nelle strategie di business, rispondendo a sfide come il cambiamento climatico, che ha già indotto aziende leader come Google e Apple a ridurre notevolmente le emissioni. L'intelligenza artificiale generativa emerge come un catalizzatore chiave di trasformazione, con oltre il 70% dei CEO che la considera determinante nel business. I mutamenti geopolitici influenzano profondamente catene di approvvigionamento e strategie di mercato, mentre il declino demografico in paesi come Italia e Giappone presenta sfide inusuali. La crescente minaccia del cybercrime e la problematica della disinformazione esigono strategie di cybersecurity avanzate e affidabili, particolarmente critiche nell'era dell'intelligenza artificiale generativa. Le aziende, pertanto, devono adattare i propri modelli di business, le strutture operative e le strategie tecnologiche, enfatizzando la sostenibilità ambientale e tecnologica come pilastri fondamentali per la resilienza e il successo durevole.


I Ceo e il panorama attuale

Il contesto aziendale attuale, delineato dal sondaggio PwC, è definito da numerose sfide globali, richiedendo alle aziende reazioni tempestive e innovative. Tra questi fattori rilevanti, si includono:


Cambiamenti climatici

Il cambiamento climatico emerge come una delle sfide più pressanti e rilevanti del nostro tempo, influenzando ambiti politici, sociali, economici e aziendali. Attualmente, vi è una crescente consapevolezza collettiva sull'importanza ambientale, inducendo le aziende a rivedere le loro strategie di business in base a nuovi principi di sostenibilità.

Il sondaggio di PwC evidenzia un dato significativo: quasi metà dei CEO percepisce il cambiamento climatico come una forza dirompente per il futuro aziendale. Questa visione segnala una trasformazione nel panorama aziendale, dove l'attenzione all'ambiente diventa fondamentale nella pianificazione strategica a lungo termine.

 Un esempio notevole di questa evoluzione è rappresentato da aziende tecnologiche leader, quali Google e Apple, che si impegnano nella drastica riduzione delle emissioni di carbonio. Google, per esempio, mira a utilizzare esclusivamente energia rinnovabile entro il 2030. Questo impegno non solo manifesta una dedizione alla sostenibilità, ma evidenzia anche come questa diventi un elemento cruciale per la competitività nel mercato globale.


Innovazione Tecnologica (AI Generativa)

L'innovazione tecnologica, guidata in particolare dall'intelligenza artificiale generativa (AI Generativa), sta trasformando il panorama aziendale globale. Matthew Prince, CEO di Cloudflare, evidenzia un punto cruciale: la necessità di convertire l'innovazione tecnologica in benefici economici concreti. Circa il 73% delle aziende statunitensi ha integrato l'intelligenza artificiale in vari ambiti del proprio business, con l'AI Generativa in primo piano.

Ad esempio, nel settore moda, l'utilizzo dell'AI Generativa per lo sviluppo di design innovativi dimostra come questa tecnologia, analizzando grandi quantità di dati sulle tendenze, possa generare nuovi modelli di abbigliamento che anticipano le esigenze e le tendenze del mercato. Questo utilizzo dell'AI va oltre la semplice generazione di idee, impattando positivamente su tutta la catena produttiva, dalla riduzione dei costi all'ottimizzazione dei processi.

Tuttavia, come osserva Ana Paula Assis di IBM, l'integrazione efficace di queste tecnologie presenta sfide, soprattutto in termini di regolamentazione e conformità. Le aziende devono quindi navigare in un contesto normativo complesso, assicurandosi che l'adozione dell'intelligenza artificiale nei loro modelli di business sia non solo innovativa, ma anche etica e conforme alle normative vigenti.


Nuovi equilibri geopolitici

Il panorama geopolitico mondiale sta subendo un cambiamento radicale, presentando sfide e opportunità inedite per le imprese nel commercio internazionale. Queste evoluzioni stanno modificando le catene di approvvigionamento, le strategie di mercato e le alleanze globali. Il report di EY "Top 10 Geopolitical Risks for 2024" identifica il 2024 come un anno di intensa complessità geopolitica, caratterizzato da eventi significativi come le elezioni negli USA, in Europa e in India, che hanno il potere di ridefinire politiche e priorità nelle maggiori economie mondiali, impattando su accordi commerciali e collaborazioni internazionali.


Il rapporto "Global Risks 2024" di Euronews introduce un ulteriore elemento, rivelando che un quarto dei rispondenti vede l'escalation dei conflitti armati come uno dei principali rischi. Queste preoccupazioni vanno oltre gli aspetti militari, estendendosi agli attacchi a infrastrutture critiche e all'incremento dei disordini civili, potenzialmente provocando instabilità regionale e coinvolgendo direttamente le maggiori potenze mondiali.


Un esempio pratico dell'impatto di questi cambiamenti geopolitici si osserva nel settore dell'energia rinnovabile. Ad esempio, un'azienda europea dipendente da catene di approvvigionamento globali per materiali necessari alla produzione di pannelli solari potrebbe trovarsi a fronteggiare interruzioni dovute a mutamenti nei regimi politici o a tensioni in aree strategiche. Ciò può costringere l'azienda a cercare nuove fonti di approvvigionamento, rivedere le proprie strategie di prezzo, o riconsiderare interi mercati. Queste circostanze richiedono alle aziende maggiore flessibilità e resilienza, nonché una comprensione approfondita del contesto globale in cui operano.


Calo demografico

Il calo demografico sta imponendo sfide uniche a paesi come l'Italia e il Giappone, influenzando direttamente le dinamiche lavorative e di consumo e, di conseguenza, le strategie aziendali. In Giappone, ad esempio, si prevede una carenza di oltre 11 milioni di lavoratori entro il 2040, dovuta all'invecchiamento accelerato della popolazione. Dal 2027, si stima una riduzione del 12% della forza lavoro rispetto al 2022, nonostante la domanda di lavoro rimanga elevata. Il Primo Ministro Fumio Kishida ha sottolineato l'importanza di invertire il calo delle nascite per prevenire un potenziale crollo sociale.


In Italia, la sfida demografica è evidenziata dall'invecchiamento della popolazione. Si stima che entro il 2050, il 34,5% degli italiani supererà i 65 anni, impattando notevolmente sul mercato del lavoro. Negli ultimi dieci anni, la forza lavoro si è ridotta di due milioni di persone, e la popolazione totale dovrebbe scendere a poco più di 50 milioni entro il 2050. Il rapporto tra pensionati e lavoratori cambierà da 1:4 a 1:1, influenzando le politiche di welfare. Si prevede anche un aumento delle persone che vivono da sole, raggiungendo 9,8 milioni entro il 2042, di cui 5,8 milioni saranno anziani. Un altro aspetto critico è la "fuga dei cervelli": circa 6 milioni di italiani, il 10,1% della popolazione nazionale, vivono all'estero, con un incremento del 91% dal 2006. Questa emigrazione include molti giovani laureati in cerca di opportunità in Europa, segnalando una significativa perdita di talenti e investimenti formativi per l'Italia. Inoltre, l'Italia affronta una carenza di competenze digitali di base, un fattore critico considerando l'orientamento crescente del mercato del lavoro verso il settore tecnologico.


Per esemplificare l'impatto di queste tendenze demografiche, possiamo considerare il settore dell'assistenza agli anziani in Giappone. L'aumento della popolazione anziana e la diminuzione dei giovani disponibili a lavorare in questo settore costringono le aziende a cercare soluzioni innovative, come l'uso della robotica assistiva o il ricorso a lavoratori stranieri. Queste soluzioni non solo aiutano a colmare il divario della forza lavoro, ma trasformano anche il modo in cui l'assistenza viene erogata, introducendo nuove tecnologie e metodologie nel settore.


In risposta a queste tendenze demografiche, le aziende devono adottare strategie innovative per affrontare la carenza di manodopera e adattarsi alle mutate esigenze del mercato. Le soluzioni possono spaziare dall'automazione all'impiego di nuove fonti di manodopera. Diventa chiaro che l'adattamento a un contesto in rapida evoluzione è più urgente che mai.


Aumento del cybercrime e disinformazione

Nell'attuale era digitale, i leader aziendali affrontano un contesto sempre più complesso, segnato da un'escalation del cybercrime e dalla diffusione della disinformazione. Queste non sono mere speculazioni: più del 75% dei CEO ritiene che l'intelligenza artificiale generativa, nonostante la sua natura innovativa, possa accrescere i rischi di violazioni della sicurezza informatica. Inoltre, il 63% teme che tale tecnologia possa contribuire alla diffusione di informazioni inesatte all'interno delle organizzazioni.

Le statistiche confermano questi timori: si stima che i costi globali del cybercrime possano raggiungere i 9.5 trilioni di dollari USA nel 2024, aumentando a 10.5 trilioni entro il 2025. Questi dati enfatizzano l'urgente necessità di implementare misure di cybersecurity più efficaci. Una ricerca mostra che il 75% dei professionisti della sicurezza ha rilevato un aumento degli attacchi informatici nell'ultimo anno, sottolineando la minaccia crescente per settori vitali come la sanità, l'industria e i servizi finanziari.


Un caso emblematico è il settore sanitario, dove gli attacchi informatici minacciano la sicurezza dei dati sensibili dei pazienti e possono interrompere la fornitura di servizi essenziali. Un esempio ipotetico potrebbe essere un ospedale con sistemi compromessi, che impediscono l'accesso alle cartelle cliniche o disturbano servizi critici come il monitoraggio dei pazienti in terapia intensiva o la programmazione chirurgica.


Il fenomeno della disinformazione, inoltre, assume particolare rilievo in eventi di portata globale come le elezioni politiche, accrescendo il rischio di polarizzazione. In questo contesto, sia i governi che le aziende sono chiamati a sviluppare strategie avanzate di cybersecurity e a prendere iniziative proattive per contrastare questi rischi emergenti. Ciò comporta non solo la tutela delle infrastrutture digitali, ma anche la salvaguardia della fiducia e dell'integrità dell'informazione, fondamentali per il corretto funzionamento delle società moderne e per la credibilità delle imprese nel panorama internazionale.


Dinamiche di mercato in continua evoluzione 

Nel contesto dinamico e incerto del 2024, le aziende sono confrontate con un'evoluzione costante in ambito tecnologico, incertezze economiche e sfide geopolitiche. L'impatto dell'intelligenza artificiale generativa, evidenziato da un'analisi della London Business School, emerge come un fattore determinante che modifica radicalmente il modo in cui le imprese gestiscono le loro attività. Questa realtà impone un'agilità senza precedenti e una revisione continua dei modelli di business per rimanere competitivi e sostenibili nel lungo termine.

Affrontare rapidamente i mutamenti tecnologici, gestire l'incertezza economica globale e i rischi geopolitici è una sfida complessa. Le aziende sono chiamate a una radicale reinvenzione, adottando strategie innovative, sostenibili e tecnologicamente avanzate, capaci di navigare le dinamiche complesse del mercato globale.


 Un esempio tangibile si trova nel settore retail, dove l'AI generativa sta rivoluzionando l'interazione tra consumatori e marchi, e il processo di acquisto. Immaginiamo un'azienda di abbigliamento che impiega l'AI per analizzare i dati dei clienti, prevedendo le tendenze future e personalizzando l'esperienza di acquisto in tempo reale. Questa tecnologia non solo ottimizza l'inventario e riduce gli sprechi, ma rafforza anche il legame con il cliente, offrendo prodotti e servizi personalizzati.


Di fronte a queste sfide, le imprese devono adottare nuove strategie, bilanciando innovazione, responsabilità sociale e capacità di adattamento. Si tratta di un processo di reinvenzione che implica un delicato equilibrio tra l'esplorazione di nuove frontiere tecnologiche e il mantenimento di un impegno etico e sociale, indispensabile per assicurare un successo sostenibile nell'era moderna del business. Questo percorso, seppur complesso, è fondamentale per le aziende che aspirano a prosperare in un mondo in continua evoluzione.


L'Innovazione come chiave di volta

 Nel 2024, l'intelligenza artificiale generativa (AI Generativa) sta guidando una rivoluzione nel mondo aziendale, emergendo come catalizzatore essenziale per la reinvenzione delle imprese. Secondo un sondaggio PwC, circa il 70% dei CEO prevede un impatto significativo di questa tecnologia sulle loro aziende nei prossimi tre anni. L'AI Generativa sta radicalmente trasformando il modo in cui le aziende creano, offrono e acquisiscono valore, innescando innovazioni e trasformazioni in vari settori. Questa evoluzione va oltre il miglioramento di prodotti e servizi esistenti, influenzando anche le operazioni, la comunicazione e l'innovazione aziendale.


Satya Nadella, CEO di Microsoft, sintetizza il potenziale rivoluzionario dell'AI: "L'AI è pronta per aumentare la produttività e potenzialmente accelerare la scienza stessa". Queste parole evidenziano l'AI non solo come strumento di ottimizzazione, ma come un motore di innovazione capace di accelerare il progresso scientifico e tecnologico.


Nel settore sanitario, ad esempio, l'AI Generativa sta trasformando la diagnosi e il trattamento dei disturbi. Gli algoritmi di AI Generativa analizzano milioni di casi clinici per identificare modelli e tendenze, accelerando la scoperta di nuove cure e la personalizzazione dei trattamenti. Questo non solo migliora l'efficacia delle cure, ma apre anche la strada a nuove scoperte scientifiche.


Tuttavia, l'AI Generativa presenta sfide significative, tra cui lo sviluppo di nuove competenze, la gestione dei rischi di cybersecurity e le problematiche di bias e disinformazione. L'intelligenza artificiale spiegabile (XAI) emerge come un settore critico, mirando a una maggiore trasparenza e comprensibilità dei modelli di AI. L'obiettivo è creare sistemi AI efficienti e affidabili, generando fiducia tra gli utenti.


Li Qiang, Premier della Cina, sottolinea l'importanza di una gestione efficace dell'AI, evidenziando i rischi per la sicurezza e l'etica. Questo pone l'accento sulla necessità di un controllo equilibrato dell'AI nel contesto sociale ed economico.


In ambito lavorativo, l'adozione dell'AI Generativa sta accelerando, promettendo miglioramenti nella qualità dei prodotti e dei servizi. Ciò comporta la necessità di competenze aggiornate tra i lavoratori. Il sondaggio PwC rivela che circa un quarto dei CEO prevede una riduzione del 5% del personale a causa dell'introduzione di queste tecnologie, indicando un cambiamento nei modelli occupazionali e nel ruolo dell'AI nel futuro del lavoro.


La robotica avanzata è in fase di evoluzione grazie all'AI Generativa, migliorando autonomia, adattabilità ed efficienza. Ad esempio, ElliQ, un robot assistente per anziani, ha integrato l'AI Generativa per migliorare le interazioni. Nella robotica industriale, l'AI rende l'automazione più economica, veloce ed efficace, mentre nella logistica, i robot collaborativi (cobots) stanno migliorando l'efficienza nella gestione degli ordini.


L'AI Generativa sta anche rivoluzionando il settore dei video, ma, come osserva Victor Riparbelli di Synthesia, persiste un divario tra le capacità teoriche e l'applicazione pratica. Questa evoluzione solleva questioni etiche sull'utilizzo di immagini artificiali.


Arati Prabhakar, direttore dell'Ufficio per la Politica della Scienza e Tecnologia della Casa Bianca, enfatizza l'importanza della trasparenza nell'era dell'AI Generativa, sottolineando la necessità di distinguere tra contenuti generati dall'AI e quelli umani.


La rivoluzione dell'AI Generativa offre opportunità senza precedenti di innovazione e trasformazione aziendale. È cruciale affrontare le sfide associate, come lo sviluppo di nuove competenze e la gestione dei rischi di sicurezza ed etica. L'AI Generativa sta ridefinendo il futuro del business, spingendo le aziende verso un'evoluzione e un adattamento continui.


La sostenibilità come imperativo

Il sondaggio di PwC ha rivelato un aumento dell'importanza strategica della sostenibilità ambientale nel panorama aziendale. Il 40% dei CEO ha optato per accettare rendimenti inferiori sugli investimenti favorevoli al clima, indicando un impegno verso scelte complesse per una crescita sostenibile. Tuttavia, meno della metà ha segnalato progressi notevoli nell'integrare i rischi climatici nelle loro strategie finanziarie, evidenziando la necessità di una maggiore integrazione di questi aspetti nelle politiche aziendali.


La sostenibilità ambientale è diventata un imperativo per le aziende, non solo per responsabilità sociale, ma anche come strategia essenziale per garantire resilienza e successo a lungo termine. Le sfide includono la transizione verso pratiche sostenibili, il rispetto delle normative ambientali e l'adattamento ai cambiamenti climatici.

 Investire in sostenibilità significa prepararsi a un futuro con normative ambientali più rigorose e consumatori più attenti all'impatto ambientale. La sostenibilità può diventare un fattore distintivo nel mercato, potenziando la reputazione aziendale e creando valore per l'azienda e i suoi stakeholder.


Ad esempio, nel settore alimentare, aziende che investono in pratiche agricole sostenibili, come la riduzione dell'uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, la protezione della biodiversità e la garanzia di condizioni di lavoro eque, non solo riducono l'impatto ambientale, ma migliorano anche la qualità del prodotto, rafforzando la fedeltà dei consumatori e aumentando la competitività nel mercato.


La sostenibilità ambientale è fondamentale per le aziende che mirano a prosperare in un mercato sempre più consapevole e regolamentato. Integrare la sostenibilità nelle strategie di business non solo contribuisce a un futuro più sostenibile, ma posiziona anche le aziende in una situazione vantaggiosa per affrontare le sfide del mercato globale.


Verso la reinvenzione aziendale

Nel contesto di incertezze e rapidi cambiamenti globali, il sondaggio PwC evidenzia l'urgente necessità per i CEO di reinventare radicalmente le loro aziende per rimanere rilevanti e resilienti. Questa trasformazione abbraccia modelli di business, strutture operative e strategie tecnologiche.


La rinnovazione dei modelli di business si concentra sull'essere agili, innovativi e adattabili, puntando su nuovi metodi di produzione, distribuzione e gestione delle risorse. Il 52% dei CEO vede la creazione di nuovi flussi di entrate come priorità nei prossimi tre anni, enfatizzando l'importanza di modelli di business all'avanguardia.

Per le strutture operative, l'enfasi è sull'efficienza, riduzione dei costi e miglioramento della produttività, con l'automazione e la digitalizzazione al centro. Circa il 68% dei CEO statunitensi prevede che l'AI generativa (GenAI) incrementi la produttività dei dipendenti entro l'anno successivo, sottolineando l'importanza dell'automazione.

Nell'ambito delle strategie tecnologiche, l'integrazione di tecnologie avanzate come l'AI è cruciale. Il 61% dei CEO statunitensi si aspetta che la GenAI migliori la qualità dei prodotti e servizi entro l'anno, dimostrando il ruolo vitale della tecnologia nell'innovazione e nel mantenimento della competitività aziendale.


Un esempio lampante di questa dinamica è il settore bancario. La DBS di Singapore ha intrapreso una significativa trasformazione digitale, adottando l'intelligenza artificiale per analisi dati avanzate e servizi personalizzati, migliorando l'esperienza cliente e riducendo costi. Attraverso piattaforme come ADA e ALAN, DBS ha implementato l'AI velocemente e su larga scala. Un esempio è l'accesso quasi istantaneo a finanziamenti per le PMI. La banca ha ottimizzato 60 percorsi di customer journey, aumentando l'efficienza del servizio e operativa. Il tempo di sviluppo dei modelli AI è stato ridotto da 18 mesi a 4-5, con l'obiettivo di ulteriore riduzione. Questo cambiamento posiziona DBS come esempio di innovazione bancaria nell'era digitale permettendogli di ridurre i costi, migliorare l'esperienza del cliente e rimanere competitive nel mercato globale.


Oltre alla ricerca del profitto, la reinvenzione aziendale include l'integrazione di valori come sostenibilità, responsabilità sociale e trasparenza. Questo approccio rafforza la fiducia con gli stakeholder e posiziona l'azienda come leader responsabile ed etico.


Un fattore chiave è l'empowerment dei dipendenti. I CEO devono promuovere una cultura di innovazione e apprendimento, includendo la formazione e lo sviluppo di competenze e incoraggiando i dipendenti a contribuire attivamente ai processi di cambiamento.

La reinvenzione aziendale richiede un approccio complessivo che consideri tutti gli aspetti dell'organizzazione. Con un equilibrio tra innovazione, sostenibilità e coinvolgimento dei dipendenti, le aziende possono navigare con successo attraverso i cambiamenti, garantendo la loro crescita e prosperità a lungo termine.


Conclusioni

Il recente sondaggio PwC rivela che quasi metà dei CEO globali dubita della sostenibilità a lungo termine delle proprie aziende senza un rinnovamento significativo, in un contesto segnato da sfide come i cambiamenti climatici, l'innovazione tecnologica, i mutamenti geopolitici, il calo demografico, l'aumento del cybercrime e la disinformazione. Questo scenario richiede alle aziende di essere resilienti e adattabili, ponendo la sostenibilità come elemento cruciale non solo per la responsabilità sociale ma anche per la competitività sul mercato globale.

L'intelligenza artificiale generativa emerge come un fattore chiave di innovazione, offrendo nuove possibilità di interazione e problem-solving. Queste opportunità portano però sfide come lo sviluppo di competenze, la gestione dei rischi di cybersecurity e il superamento di bias e disinformazione. Pertanto, le aziende devono reinventare i loro modelli di business, strutture operative e strategie tecnologiche, non solo come risposta alle pressioni esterne, ma anche come opportunità di rinnovamento nel panorama globale.

In conclusione, il sondaggio PwC sottolinea l'urgenza per le aziende di reinventarsi, affrontando sfide globali con innovazione, resilienza e sostenibilità. L'adozione dell'AI generativa e la transizione verso pratiche sostenibili sono essenziali per prosperare in un mercato in rapida evoluzione.

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