top of page
andrea viliotti disegno.png

Guida strategica per portare l’Intelligenza Artificiale dall’hype a decisioni chiare e iniziative governate

Se sei un imprenditore o un manager, probabilmente vedi nell’AI un’opportunità reale — ma anche molta incertezza: proposte difficili da confrontare, aspettative gonfiate, sperimentazioni che non diventano pratica quotidiana.
Rhythm Blues AI è il mio metodo di lavoro per aiutarti a scegliere cosa fare, perché farlo e come governarlo, senza delegare la direzione a “tecnologia” o “fornitore”.

  • Hai ricevuto proposte di AI e vuoi capire che cosa è sensato fare e che cosa è meglio evitare.

  • Hai già fatto qualche test, ma manca una visione unica e un filo logico tra iniziative, processi e persone.

  • Vuoi risultati concreti, ma senza inseguire “la novità del momento”.

  • Devi allineare direzione, IT e funzioni di business e ridurre fraintendimenti tra linguaggi diversi.

CHI SONO

Mi chiamo Andrea Viliotti. Lavoro come consulente strategico sull’Intelligenza Artificiale con un ruolo specifico: essere un traduttore strategico tra tecnologia e business.
Non parto dal “tool”, ma dal contesto: obiettivi, vincoli, persone, processi, responsabilità e decisioni.

COS’È RHYTHM BLUES AI

Non è un software. Non è una “bacchetta magica”.
È un percorso che mette ordine in tre aree, spesso confuse tra loro:

  1. Strategia: perché stiamo facendo AI e quali decisioni abilita.

  2. Organizzazione: chi decide cosa, come si coordinano funzioni e fornitori, cosa cambia nel lavoro quotidiano.

  3. Esecuzione: priorità, passi successivi, e un modo pratico per ridurre rischio e dispersione.

COSA OTTIENI 
  • Un quadro chiaro del problema: obiettivi, vincoli, stakeholder e principali trade‑off.

  • Un audit operativo per mappare processi e opportunità (dove l’AI ha senso, dove no, e perché).

  • Una lista di priorità: iniziative/casi d’uso ordinati per impatto atteso e fattibilità, con rischi e dipendenze.

  • Una roadmap strategica: cosa fare prima, cosa dopo, e quali condizioni devono esserci perché funzioni.

  • Un’impostazione di governance minima (ruoli, responsabilità, criteri decisionali) per evitare deleghe “al buio”.

  • Formazione e accompagnamento per rendere le persone partner attivi della tecnologia, non spettatori passivi.

COME LAVORO

1) Inquadramento e obiettivo
Partiamo da un confronto diretto: contesto, priorità, vincoli, attori coinvolti.

2) Audit e mappa delle opportunità
Analizziamo processi, punti di attrito e decisioni chiave: dove l’AI può aiutare davvero e dove sarebbe rumore.

3) Roadmap e governance
Mettiamo nero su bianco una direzione: priorità, passi successivi, responsabilità e criteri per valutare proposte e risultati.

4) Esecuzione assistita
Supporto operativo su allineamento interno, decisioni e dialogo con tecnici/fornitori, per trasformare il piano in prassi.

COSA NON È
  • Non è “installare un software e via”.

  • Non è delegare tutto all’IT o al fornitore senza guida di direzione.

  • Non è vendita di strumenti: il centro è la decisione e l’organizzazione.

  • Non promette risultati “automatici”: crea condizioni, chiarezza e metodo per aumentare la probabilità di esecuzione efficace.

FAQ 

“Se ho già un team IT o un fornitore, ha senso?”
Sì: spesso il bisogno non è “più tecnologia”, ma un modo per prendere decisioni migliori e far dialogare business e tecnico senza equivoci.

“Da dove si parte?”
Da una call conoscitiva: capiamo se il problema è strategico, organizzativo, di esecuzione (o un mix) e qual è il passo più utile.

“Lavori solo con grandi aziende?”
Lavoro dove c’è una direzione disponibile a guidare il cambiamento: dimensione e settore contano meno della volontà di fare ordine e scegliere.

“Rhythm Blues AI è formazione o consulenza?”
È un percorso che può includere momenti di formazione, ma nasce per aiutare a decidere e a governare iniziative reali.

“Mi aiuti a valutare proposte e partner?”
Sì: portando criteri, domande e trade‑off per leggere proposte tecniche in chiave business e ridurre il rischio di promesse poco verificabili.

Pronto a trasformare l’incertezza in una direzione chiara?
Se questo approccio risuona con le tue esigenze, il prossimo passo è un confronto diretto: parliamo di come impostare decisioni e priorità sull’AI nella tua azienda.

[Fissa ora una call conoscitiva con Andrea Viliotti]

bottom of page