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Andrea Viliotti: Strategia AI per chi decide

Sei un imprenditore, un CEO o un dirigente che deve prendere decisioni sull'intelligenza artificiale senza delegarle al reparto tecnico. Ti servono risposte concrete: dove l'AI crea valore nel tuo business, quanto costa non adottarla, quali rischi normativi stai correndo.

Il mio lavoro è darti queste risposte. Non vendo software, non promuovo fornitori: costruisco strategie AI su misura, misurabili nel conto economico, conformi al quadro regolatorio europeo (AI Act, NIS2, GDPR).

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Cosa porto al tavolo

Ho fondato e guidato per ventitré anni un'azienda tecnologica — Asteria — che è stata acquisita da ETT S.p.A., una delle principali industrie digitali italiane. Non parlo di business per sentito dire: ho firmato bilanci, gestito team, chiuso trattative e costruito valore.

Oggi applico la stessa disciplina alla consulenza strategica sull'AI. Lavoro con PMI, grandi aziende e startup B2B per trasformare la complessità tecnologica in decisioni operative: priorità, casi d'uso, roadmap, governance, formazione dei team.

Il mio percorso completo: dalla fondazione di Asteria alle startup AI

Come lavoro

Parto sempre dal problema di business, mai dallo strumento. Il metodo — che chiamo Rhythm Blues AI — bilancia il rigore analitico dell'AI con il giudizio umano, la cultura aziendale e la specificità del contesto italiano ed europeo.

In pratica questo significa quattro cose:

Strategia prima della tecnologia. Analizzo dove l'AI può generare impatto reale nella tua organizzazione — vendite, operations, compliance, R&D — e costruisco un piano con KPI misurabili, non un progetto-vetrina.

Traduzione, non complicazione. Rendo comprensibili ai decisori concetti come AI generativa, modelli linguistici, AI agentica e calcolo quantistico. Se non capisci cosa stai adottando, non puoi governarlo.

Compliance integrata. Ogni strategia nasce già dentro il perimetro normativo: AI Act europeo, NIS2, GDPR, proprietà intellettuale. Non è un add-on, è il punto di partenza.

Autonomia come obiettivo. Il mio intervento include sempre formazione e change management. L'obiettivo è lasciarti più forte, non dipendente.

Dove scrivo e con chi dialogo

Non faccio solo consulenza. Scrivo e faccio ricerca — perché per guidare altri nell'innovazione devo continuare a esplorarne le frontiere.

Testate nazionali e presenza editoriale. Ho pubblicato su Agenda Digitale, dove sono presentato come Innovation Strategist. Ho pubblicato su AI4Business (testata del Gruppo Digital360) e sono stato citato da Changes Unipol come esperto di AI e impatto sul lavoro. Nel marzo 2026 ho co-firmato con Marco Carlomagno (segretario generale FLP) un articolo su HuffPost Italia sulla riforma del lavoro e i diritti cognitivi nell'era dell'AI.

Il Sole 24 Ore / Nova100. Il mio lavoro su governance dell'AI, resa cognitiva e diritti cognitivi è discusso e citato in più puntate dei Prolegomeni al Manifesto del Pop Management, la serie di Marco Minghetti sul blog Le Aziende InVisibili, ospitato da Il Sole 24 Ore. I contributi riguardano il framework GDE applicato alla governance della delega (Prolegomeni 164, 165), gli stili cognitivi degli LLM (170) e la governance cognitiva (172).

Blog e media proprietari. Oltre 500 articoli pubblicati su andreaviliotti.it. Due newsletter LinkedIn: Digital Innovation (oltre 8.700 iscritti), dedicata ad AI, tecnologie digitali e strategia, e ImpresaWeek (oltre 3.600 iscritti), focalizzata su geopolitica, energia e mercati per le imprese. Un canale YouTube e il podcast Rhythm Blues AI su Spotify e Apple Podcasts.

ImpresaWeek: geopolitica, energia e mercati per chi decide. ImpresaWeek è la rubrica — pubblicata sul blog e distribuita come newsletter LinkedIn (oltre 3.600 iscritti) — dove analizzo l'impatto di scenari geopolitici e macroeconomici sulle imprese italiane ed europee. Non è commento d'attualità: è traduzione operativa. Tra gli articoli recenti: come la guerra Iran-Israele-USA si trasmette a gas, petrolio, shipping, spread, credito e margini industriali italiani (Guerra Iran-Israele: effetti su economia italiana, energia, spread e imprese); lo scenario trimestrale Italia 2026 per CFO e C-level (Italia 2026: energia, capitale e sicurezza); il nesso tra geopolitica, energia, mercati e AI nel primo trimestre 2026 (Geopolitica, energia e mercati: cosa cambia per le imprese italiane). Il filo conduttore è sempre lo stesso: energia, capitale, sicurezza e tecnologia non sono più dossier separati — e le imprese che li trattano separatamente accumulano rischio senza saperlo.

Docenza (esperienze passate). Ho tenuto corsi per la Società Umanitaria sull'applicazione strategica dell'AI, per la LABA nel campo del design d'interni, e per l'Università di Verona e ISRE con un corso su patrimonio aziendale e comunità.

La dimensione di ricerca

Accanto alla consulenza e alla divulgazione, porto avanti un programma di ricerca indipendente che affronta due domande fondamentali: come cambiano il giudizio e la produzione di conoscenza quando l'AI entra nel processo, e quali infrastrutture istituzionali servono per governare questa transizione.

Ho sviluppato il Framework GDE (Geometria Dinamica dell'Entropia), un sistema formale cross-dominio che applico sia all'analisi strategica per le imprese sia alla ricerca teorica. I risultati sono depositati in open access su Zenodo e registrati tramite ORCID.

Tra i contributi più recenti:

  • Un working paper sulla sicurezza economica europea (From Endowments to Conversion, Zenodo, aprile 2026): applica il framework GDE all'analisi di perché dimensione di mercato, capacità regolatoria e profondità istituzionale dell'UE non si traducano automaticamente in capacità geoeconomica strategica. Il paper sviluppa un indice di coerenza a sette domini con penalità di squilibrio, un operatore di allineamento di fase e una correzione di osservabilità — con bundle di riproducibilità pubblico.

  • Un paper sull'economia del giudizio nella produzione scientifica mediata dall'AI (Who Pays the Cost of Verification?, Zenodo), che analizza il divario crescente tra costi di produzione (compressi dagli LLM) e costi di verifica (invariati).

  • Un saggio sui diritti cognitivi come diritti di habitat, pubblicato su Culture Digitali (DiCultHer, N°17, 2026).

  • Un corpus di paper di fisica teorica (gravità emergente, Zenodo) prodotto interamente con LLM di frontiera — con architettura di falsificabilità dichiarata e un risultato negativo pubblicato.

 

Questa attività non è separata dalla consulenza: è il laboratorio in cui testo i limiti e le possibilità reali dell'AI prima di portarli ai miei clienti.

Scopri il Framework GDEI miei paper su ZenodoProfilo ORCID

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