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  • Immagine del redattoreAndrea Viliotti

GaLore: Rende possibile l'addestramento dei grandi LLM su hardware consumer

GaLore è una tecnica innovativa che ottimizza l'addestramento di grandi modelli di intelligenza artificiale (LLMs) riducendo il consumo di memoria senza compromettere efficienza e prestazioni. A differenza di LoRA, che semplifica i dati compromettendo potenzialmente la complessità, GaLore agisce sui gradienti, mantenendo la ricchezza informativa. Dimostrata efficace in ridurre fino al 65,5% l'uso della memoria e rendendo possibile l'addestramento di modelli su hardware consumer come NVIDIA RTX 4090, GaLore democratizza l'accesso ai LLMs, stimolando innovazione e diversità nel settore AI.


GaLore: Rende possibile l'addestramento dei grandi LLM su hardware consumer
GaLore: Rende possibile l'addestramento dei grandi LLM su hardware consumer

Nell'epoca in cui viviamo, piena di tecnologia, addestrare i grandi modelli di intelligenza artificiale che comprendono e generano testi è una vera sfida, soprattutto perché richiedono una quantità enorme di memoria del computer. Man mano che questi modelli diventano più grandi e complessi è fondamentale trovare metodi per far sì che utilizzino meno memoria, senza che questo influisca negativamente sulla loro capacità di lavoro o sulla velocità. In questo scenario, c'è una nuova tecnica chiamata GaLore che promette di rendere più efficiente questo addestramento. Funziona semplificando i calcoli che il modello deve fare, senza perdere di vista la qualità del risultato finale.


Contesto e Sfide nel Training dei LLMs

L'addestramento dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLMs) rappresenta una sfida significativa nell'ambito dell'intelligenza artificiale, principalmente a causa delle loro dimensioni e complessità. Questi modelli possono servire come solutori di compiti linguistici generali, influenzando profondamente aree come il processamento del linguaggio naturale e la ricerca informativa. Con l'avvento di tecnologie come ChatGPT e GPT-4, si è persino iniziato a riconsiderare le possibilità dell'intelligenza generale artificiale (AGI)​​.


Nonostante i notevoli progressi, l'allenamento di LLM capaci rimane una sfida per la comunità di ricerca a causa dell'elevato costo del pre-training. La maggior parte degli addestramenti è condotta dall'industria, e molti dettagli importanti sull'addestramento, come la raccolta e la pulizia dei dati, non vengono resi pubblici. Inoltre, allineare gli LLM con i valori o le preferenze umane rappresenta una sfida significativa, dato che questi modelli possono generare contenuti tossici, fittizi o dannosi. È necessario sviluppare approcci di controllo efficaci ed efficienti per eliminare i potenziali rischi nell'uso degli LLM​​.

Una delle capacità distintive degli LLM è il ragionamento in pochi colpi (few-shot reasoning), che consente al modello di generare risposte o eseguire compiti con un numero minimo di esempi o prompt. Questo permette al modello di generalizzare a partire da dati di addestramento limitati e applicare tale conoscenza a nuovi prompt o compiti. D'altra parte, il ragionamento zero-shot consente al modello di generare risposte o svolgere compiti senza un addestramento esplicito su uno specifico prompt o compito, sfruttando la sua comprensione della lingua e la sua vasta base di conoscenze per fare generare risposte pertinenti​​.


Oltre a queste sfide, esistono limitazioni pratiche nell'uso degli LLM, come le finestre di contesto che limitano la quantità di testo precedente considerato dal modello, influenzando la sua capacità di catturare dipendenze a lungo termine e mantenere la coerenza nel testo. La precisione degli LLM, come ChatGPT, può variare, con occasionali output errati o inaffidabili a causa di pregiudizi nei dati di addestramento, mancanza di ragionamento di buon senso e dipendenza del modello dai modelli statistici. Infine, i dati di addestramento obsoleti rappresentano un'altra sfida significativa, poiché gli LLM potrebbero generare risposte o raccomandazioni che non sono più accurate o rilevanti​​.

Queste sfide richiedono un'attenzione continua alla ricerca e allo sviluppo degli LLM per superare queste limitazioni e sfruttare appieno le loro potenzialità.


GaLore: il training dei grandi LLM su hardware consumer

GaLore, è l'acronimo di "Gradient Low-Rank Projection" ed è una tecnica sofisticata per addestrare i modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni a comprendere e produrre testo, riducendo il consumo di memoria del computer. A differenza di altri metodi che cercano di semplificare le operazioni riducendo la complessità delle loro "ricette" interne, GaLore si concentra sui gradienti, che sono fondamentalmente le istruzioni passo dopo passo che il modello segue per migliorarsi. Pensate ai gradienti come ai suggerimenti che il modello usa per correggersi. GaLore rende questi suggerimenti più semplici e diretti, permettendo al modello di imparare da tutti i suoi errori senza bisogno di una memoria enorme, rendendo il processo più leggero e veloce.


Un metodo classico per diminuire la memoria richiesta per l'apprendimento dei LLMs è detto LoRA "Low-Rank Adaptation", che si può paragonare a un modo di sistemare meglio la valigia, usando sacchetti sottovuoto che fanno occupare meno spazio agli oggetti. Questo metodo riduce la quantità di "cose" (o dati) su cui il modello deve "pensare" contemporaneamente, rendendo l'addestramento più gestibile in termini di memoria.

Tuttavia, questa soluzione non è perfetta. Rendendo i dati più semplici, a volte si perde parte dell'informazione o si rende più difficile per il modello imparare tutto ciò che potrebbe con i dati originali, pieni e complessi. Questo significa che il modello potrebbe non essere in grado di "pensare" in modo così vario o creativo, perché è come se avesse a disposizione meno esempi su cui riflettere.


In termini più concreti, l'approccio di GaLore e LoRA nell'ottimizzazione della memoria per l'addestramento di grandi modelli di intelligenza artificiale può essere spiegato con una metafora:


Immaginiamo di avere una scuola con molti studenti che devono imparare da una vasta biblioteca di libri. Ogni studente ha un suo "zainetto" di memoria dove può tenere le note sugli argomenti studiati.


LoRA può essere visto come un metodo per insegnare agli studenti a fare riassunti più efficaci dei libri. Invece di portarsi dietro tutti i dettagli complessi di ogni libro, gli studenti imparano a estrapolare le idee principali e a concentrarsi su di esse. Questo significa che possono memorizzare più concetti utilizzando meno spazio nel loro "zainetto". Tuttavia, questo metodo ha un limite: se i riassunti sono troppo semplificati, alcuni dettagli importanti e sfumature possono andare persi, limitando la profondità della loro comprensione e creatività nel risolvere problemi nuovi e diversi.


GaLore, d'altra parte, è come insegnare agli studenti una tecnica avanzata di memorizzazione che li rende in grado di "impacchettare" le loro note in modo più efficiente, senza dover necessariamente semplificare o omettere dettagli. Questo significa che possono tenere traccia di un'ampia varietà di informazioni dettagliate e complesse in meno spazio. Grazie a GaLore, gli studenti non solo mantengono la ricchezza e la complessità delle loro conoscenze ma lo fanno in modo che occupi meno spazio nel loro "zainetto" di memoria.


In sostanza, mentre LoRA riduce il "volume" di informazioni mantenendo le idee chiave (a rischio di perdere dettagli), GaLore consente di mantenere una comprensione dettagliata e complessa delle informazioni, ottimizzando semplicemente il modo in cui queste informazioni vengono "impacchettate" e memorizzate, senza perdere dettagli.


GaLore si distingue per la sua capacità di ridurre l'uso della memoria fino al 65,5% negli stati dell'ottimizzatore, mantenendo al contempo efficienza e prestazioni durante il pre-training su architetture LLaMA 1B e 7B con il dataset C4 contenente fino a 19,7 miliardi di token, e durante il fine-tuning di RoBERTa su compiti GLUE. Inoltre, l'8-bit GaLore riesce a ridurre ulteriormente la memoria dell'ottimizzatore fino all'82,5% e la memoria di training totale del 63,3% rispetto a una baseline BF16.


Un aspetto notevole di GaLore è la sua dimostrazione, per la prima volta, della fattibilità di pre-addestrare un modello di 7B su GPU consumer con 24 GB di memoria (ad esempio, NVIDIA RTX 4090) senza ricorrere a strategie di model parallel, checkpointing o offloading​​.


Conclusione

L'innovazione portata da GaLore nel campo dei Large Language Models (LLMs) segna un punto di svolta per l'industria e la ricerca nel settore dell'intelligenza artificiale, specialmente per le imprese e gli imprenditori che cercano di sfruttare queste tecnologie avanzate. La capacità di GaLore di ridurre significativamente i requisiti di memoria durante il training dei modelli, senza compromettere l'efficienza e le prestazioni, apre nuove possibilità per lo sviluppo e l'implementazione di LLMs in vari contesti, riducendo così la barriera all'entrata per le organizzazioni con risorse limitate.


Per le aziende, l'approccio di GaLore offre un'opportunità per ottimizzare l'utilizzo delle risorse computazionali, rendendo il training di modelli avanzati più accessibile e sostenibile. Questo significa che anche le startup e le PMI possono aspirare a sviluppare e personalizzare i propri modelli linguistici, potenziando servizi come l'assistenza clienti automatizzata, la generazione di contenuti e l'analisi semantica, senza la necessità di investire in hardware di calcolo di alta fascia.


Inoltre, GaLore sfida l'attuale paradigma di addestramento dei LLM, che è dominato da grandi aziende con ampie capacità computazionali. Riducendo i requisiti di memoria, GaLore democratizza l'accesso all'addestramento dei modelli di grandi dimensioni, incoraggiando una maggiore innovazione e diversità nell'ecosistema AI. Questo cambiamento potrebbe stimolare la concorrenza e accelerare la ricerca, portando a miglioramenti più rapidi nelle capacità degli LLM e nelle loro applicazioni pratiche.

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